volontario Misericordia

Diventare volontario della Misericordia: corso di formazione e informazioni utili

In questo articolo vi diamo tutte le informazioni utili relative al Corso di formazione per diventare volontario della Misericordia. 

Diventare volontario in Misericordia presuppone impegno, costanza e serietà: essere volontario non significa fare liberamente ciò che si vuole, ma scegliere di fare liberamente ciò che serve. 

Significa investire il proprio tempo e le proprie energie a servizio degli altri, senza desiderare niente in cambio. Significa mettersi alla prova e utilizzare le proprie competenze per migliorare le condizioni di vita di persone più vulnerabili, chiunque esse siano.

Il ruolo di un volontario richiede responsabilità e compiti che non possono essere sottovalutati.

Per questo motivo prima di diventare un volontario della Misericordia è necessario completare un corso di formazione obbligatorio, in modo da essere seriamente preparati e in grado di essere un aiuto effettivo durante l’intervento di soccorso.

La  Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia opera da otto secoli con l’obiettivo di soccorrere chi si trova nel bisogno e nella sofferenza, con ogni forma di aiuto possibile, sia materiale che morale.

In particolare, le attività che le Misericordie offrono alla comunità vanno dal trasporto sanitario alla protezione civile, dall’assistenza sociale alle onoranze funebri.

Tutte le informazioni necessarie per prendere parte al corso di formazione per diventare volontario della Misericordia.

 

 volontario della Misericordia

 

La Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia:

 

La Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia è una delle più grandi entità federative di volontariato in Italia. È un ente morale con sede a Firenze e riunisce oltre 700 Misericordie diffuse in tutta Italia, ad eccezione della Valle d’Aosta. Sono 670mila i suoi iscritti, dei quali oltre 100mila impegnati permanentemente in opere di carità.

La Misericordia d’Italia differisce dalle altre Associazioni perché i suoi volontari sono cristiani e come tali si configurano per ispirazione e fedeltà delle proprie tradizioni.

Ogni azione del volontario, o confratello, deve ispirarsi alle Opere di Misericordia, ovvero quelle opere richieste da Gesù nel Vangelo per trovare misericordia (il perdono per i nostri peccati) ed entrare quindi nel suo Regno.

Il Movimento è aperto a tutti: uomini e donne dai 16 agli 80 anni che vogliono dare il loro contributo, ispirato al Vangelo e alle Opere di Misericordia.

Dove opera la Misericordia in Italia:

 

Le confraternite sono diffuse in tutta Italia e hanno tutte lo scopo di soccorrere chi si trova nel bisogno e nella sofferenza, con ogni forma di aiuto possibile, sia materiale che morale.

In Toscana operano 311 confraternite e sono così distribuite:

Firenze (53), Massa (8), Lucca (53), Pisa (42), Grosseto (27), Arezzo (35), Pistoia (17), Siena (57), Livorno (15) e Prato (4).

Per operare in modo concreto e organizzato, la Confederazione ha scelto come sede il complesso di Via dello Steccuto a Firenze, che rappresenta un punto di riferimento concreto per la realizzazione di infrastrutture necessarie a tutta l’attività.

La sede Confederale rappresenta il punto di riferimento non solo per tutto il Volontariato di Firenze e della Toscana ma anche per quello nazionale, assumendo così un ruolo molto importante.

 

Le attività della Confederazione Nazionale delle Misericordie D’Italia:

 volontario della Misericordia

La Misericordia italiana opera in molteplici ambiti, la maggior parte dei quali in ambito socio-sanitario, avvalendosi di strutture moderne e di oltre 2500 automezzi.

I principali settori di intervento sono:

Trasporti sanitari e sociali, emergenza/urgenza e pronto soccorso, operatività h24 della

Protezione Civile, con gruppi attrezzati e specificamente addestrati in quasi tutte le Misericordie, Onoranze funebri, Gestione cimiteriale, Gestione di ambulatori specialistici, Gestione di case di riposo, Assistenza domiciliare ed ospedaliera, Assistenza a carcerati, anziani, immigrati, portatori di handicap, tossicodipendenti, malati di AIDS, Consultori familiari, Servizio di telefono amico e molto altro ancora.

Diventare volontario della Misericordia in ambito di soccorso sanitario:

 

Tra le attività svolte nel corso dei secoli dalla Misericordia di Italia, quella del trasporto sanitario è certamente la più antica e diffusa.

È iniziata oltre sette secoli fa, quando i primi confratelli trasportavano a spalla gli ammalati verso gli ospedali. Ovviamente l’organizzazione di questo servizio è divenuta nel tempo sempre più articolata sia dal punto di vista dei mezzi di trasporto, sempre più funzionali, che del servizio stesso.

Scopri quali sono i benefici del volontariato nel nostro articolo “Fare volontariato sulle ambulanze: informazioni utili da sapere”

Uno degli obiettivi principali della Misericordia è far conoscere, durante le attività di volontariato, l’associazione e le sue dinamiche. È importante che il volontario si senta all’interno di una comunità, ovvero un gruppo di persone di tutte l’età che si dedica 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno al servizio degli altri, facendo esperienza diretta di quella carità cristiana che è l’essenza della Misericordia.

Al centro del volontariato vi è il cosiddetto servizio. 

Servire gli altri significa prima di tutto capire l’importanza che riveste il nostro prossimo, aiutarlo nel proprio bisogno, essergli vicino, avvicinarlo con la delicatezza del buon samaritano.

È ovvio che dopo aver capito lo spirito con il quale è importante e necessario svolgere il servizio, questo vada fatto nel modo migliore possibile, con professionalità e competenza.

È bene ricordare che essere un Fratello della Misericordia impegna l’aspirante l’osservanza di doveri spirituali e morali non solo durante il servizio ma anche nella normale vita quotidiana “condotta morale irreprensibile” come previsto dallo Statuto dell’Associazione e l’osservanza dello spirito evangelico cristiano.

Per diventare volontario della Misericordia e prestare il proprio tempo e le proprie energie alle attività di soccorso sanitario è necessario completare un corso di livello base.

Come abbiamo più volte specificato nei nostri articoli, è bene sapere che a livello nazionale non esistono standard che definiscono i protocolli e gli statuti per diventare volontario sulle ambulanze. 

Questo significa che ciascuna Associazione sia a livello regionale sia a livello provinciale può stabilire i punti fondamentali dell’iter da seguire per diventare un volontario sulle ambulanze: dalle caratteristiche del corso di formazione, ai requisiti per accedervi, dall’eventuale costo del tesseramento alla durata dei turni di volontariato.

Anche per quanto riguarda la Misericordia, le specifiche relative ai corsi di formazione di primo soccorso possono variare da regione a regione e da provincia a provincia. 

È bene informarsi nei dettagli presso sede della Misericordia dove si vuole prestare servizio.

 

Il servizio di volontariato sulle ambulanze di tipo ordinario:

toscana Misericordia

Sulle ambulanze chiamate Ordinarie, il volontario svolge servizi di tipo non urgente, come il trasporto di ammalati a visite mediche, dimissioni ospedaliere, trasferimenti in ospedali fuori città, terapie mediche, servizio di emodialisi.

Il volontario che può accedere a questo servizio deve avere almeno 16 anni, come previsto dalla Legge regionale n.25/2001.

Il volontario durante il servizio potrà utilizzare la barella, la sedia trasporto e dovrà spostare fisicamente il paziente dalla propria abitazione alle strutture di destinazione.

Considerando la particolarità del servizio l’interazione con il paziente e con i familiari è una caratteristica fondamentale per operare al meglio.

 

Il servizio di volontariato sulle ambulanze di tipo urgente:

 

Sulle ambulanze di tipo urgente, il volontario svolge servizi urgenti e di soccorso dove all’interno del mezzo di trasporto potrà esserci, come non esserci, l’équipe sanitaria (ovvero medico e infermiere).

A bordo, il volontario deve coordinarsi con la centrale del 118 per capire il tipo di soccorso richiesto. In questo caso, per accedere a questo tipo di servizio occorre avere minimo 18 anni, come previsto dalla Legge regionale n.25/2001.

È inoltre necessario avere l’abilitazione al Livello Avanzato previsto dall’associazione, e un certificato di idoneità medica in carta libera.

In questo caso, al volontario è richiesta la predisposizione al soccorso, l’interazione con gli enti di emergenza, una certa fermezza e molta professionalità.

I corsi di formazione per diventare volontario della Misericordia

 

Un soccorritore per diventare tale dovrà conseguire per prima cosa un diploma che attesti la qualifica e lo iscriva all’albo Nazionale dei Soccorritori.

Nella regione Toscana i corsi per soccorritore sono due: corso di Livello Base e corso di Livello Avanzato.

I corsi di formazione sono organizzati dalle associazioni iscritte nel Registro Regionale del Volontariato, di cui alla L. 266/91 ed alla L.R. 28/93 (e successive modifiche) che svolgono servizio di soccorso sanitario.

 

  • Il corso di Livello Base della Misericordia: requisiti, contenuto e scopo principale.

Al corso di livello base si può accedere al compimento del 16° anno di età, previa presentazione di attestazione medica di idoneità psicofisica al servizio rilasciata in data non antecedente a tre mesi.

La durata del corso di livello base è di 20 ore complessive tra lezioni teoriche e pratiche.

I contenuti del corso di livello base:

•Conoscenza dei sistemi di emergenza;

•Approccio corretto col cittadino infermo o infortunato;

•Valutazione Stato del paziente e supporto vitale di base;

•Tecniche di barellaggio;

•Procedure amministrative.

Il responsabile del corso, della sua organizzazione, nonché della valutazione finale è il Presidente dell’Associazione promotrice, o un suo delegato.

Lo scopo principale del corso di livello base è contribuire al mantenimento in vita della persona bisognosa di aiuto fino all’arrivo sul posto di personale sanitario maggiormente attrezzato e qualificato.

Completato il corso, con relativa omonima qualifica di Soccorritore volontario di I grado, alias di “livello base”, il soccorritore ha a disposizione due scelte: o concludere il proprio percorso con il livello basico raggiunto, che può sempre rivelarsi utile anche nel privato, e svolgere le attività di volontariato previste per tale livello, oppure iscriversi al corso superiore, per concorrere ad acquisire la qualifica di Soccorritore volontario di II grado o “livello avanzato”, che è requisito fondamentale per operare a bordo delle ambulanze d’emergenza, previo tirocinio pratico.

Il brevetto di Soccorritore di Livello Base consente anche di accedere alla formazione specifica per acquisire il titolo di Autista Volontario dei Servizi Socio-Sanitari Ordinari ed accedere al Gruppo Espianti come Autista e/o Navigatore.

 

Leggi il nostro articolo “I soccorritori del 118: ruoli e qualifiche”.

 

  • Il corso di Livello Avanzato della Misericordia: requisiti, contenuto e scopo principale.

 

Per iscriversi al corso di Livello Avanzato è necessario essere già in possesso dell’abilitazione precedente, cioè del livello base. 

Al corso si può accedere al compimento del 18° anno di età, previa presentazione di attestazione medica di idoneità psicofisica al servizio rilasciata in data non antecedente a tre mesi.

La durata del corso è di 95 ore, suddivise in 25 di teoria, 40 di pratica e 30 di tirocinio; a quest’ultimo si accede solo dopo lo svolgimento delle lezioni teorico pratiche relative alle tecniche di barellaggio.

 

I contenuti del corso di livello avanzato:

 

•Ruolo del volontario;

•Aspetti relazionali nell’approccio al paziente;

•L’organizzazione dei sistemi d’emergenza;

•Aspetti legislativi dell’attività del soccorritore volontario;

•Supporto vitale di base e norme elementari di primo soccorso;

•Il supporto vitale di base pediatrico;

•Traumatologia e trattamento delle lesioni/supporto vitale nel trauma;

•Le attrezzature in emergenza sanitaria;

•Il supporto avanzato con attrezzature specifiche;

•Problematiche del soccorso in situazioni specifiche socio-sanitarie;

•I mezzi di soccorso/igiene e prevenzione nel soccorso e sulle ambulanze;

•Prevenzione antinfortunistica;

•L’intervento a supporto dell’elisoccorso.

Il Direttore del corso è un medico o un infermiere, designato dall’Associazione promotrice del corso. I docenti sono scelti dal direttore del corso in base a criteri di competenza specialistica e di efficacia didattica.

 

Gli obiettivi del corso di livello avanzato si racchiudono in:

 

  • Acquisire la consapevolezza del ruolo sociale del volontario;
  • Saper rilevare i bisogni del cittadino utente ed operare per il loro soddisfacimento;
  • Possedere gli elementi per la piena conoscenza delle azioni e delle tecniche complesse che interagiscono nelle missioni di soccorso;
  • Saper coordinare l`intervento dei soccorsi, per quanto di propria competenza;
  • Saper collaborare nell’ambito di una equipe di soccorso con il personale sanitario.

A differenza del corso di livello base, quello avanzato prevede l’obbligo del raggiungimento con esito positivo di un esame finale. 

La Commissione di esame è costituita dal direttore del corso, da un delegato dell’Organismo Federale di appartenenza e dal responsabile medico della C.O. 118 territorialmente competente (o suo delegato).

La commissione, entro 15 giorni dalla nomina, concorda con l’Associazione la data e la sede di svolgimento degli esami.

A partire dai 15 giorni precedenti il termine del corso l’Associazione richiede i nominativi dei componenti la commissione al responsabile medico della C.O. 118 ed agli Organi Federali di appartenenza, che li comunicheranno entro 15 gg. dal ricevimento della richiesta.

 

L’esame finale:

 

Per l’ammissione all’esame il Direttore del corso deve verificare la partecipazione del candidato ad almeno l’80% delle ore previste per teoria ed esercitazioni.

Le eventuali assenze devono essere recuperate previo accordo con i docenti.

In deroga, anche senza la partecipazione al corso, possono essere ammessi all’esame gli aspiranti in possesso della laurea in medicina e chirurgia o del diploma di scienze infermieristiche e soccorritori trasferiti da altra regione.

 

L’esame finale prevede una prova scritta ed una prova pratica:

 

La prova scritta consiste in 20 domande a risposte multiple, estratte da una serie di quiz predisposti a livello regionale, riguardanti gli argomenti trattati nel programma.

La prova si ritiene superata con almeno l’80% di risposte esatte.

La prova pratica prevede l’esecuzione di manovre di base ed avanzate, atte a ripristinare le funzioni vitali di base sia in condizioni normali che in condizioni consequenziali a traumi, secondo i criteri di valutazione dettati dai protocolli internazionali.

Per l’espletamento della prova pratica la Commissione può avvalersi di ulteriore personale sanitario e/o tecnico operante nel sistema dell’emergenza.

Al termine della sessione la Commissione redige apposito verbale in triplice copia, con i nominativi dei soccorritori che, per valutazione unanime della Commissione stessa, hanno superato l’esame.

Il delegato dell’Organo Federale ed il responsabile medico 118 (o suo delegato) trasmettono agli Enti di appartenenza copia del verbale in base al quale gli Organi Federali potranno rilasciare gli attestati di idoneità, con validità biennale.

Gli aspiranti che non supereranno l’esame dovranno nuovamente frequentare il corso prima di ripresentarsi.

 

La verifica dopo 2 anni:

 

Su indicazione degli Organi Federali di appartenenza, ogni due anni deve essere effettuata a cura della associazione un’ apposita verifica sul mantenimento della qualifica di soccorritore di livello avanzato, da integrare, quando necessario, ad attività di riaddestramento, pena la perdita dell’abilitazione avanzata.

Se vuoi diventare volontario della Misericordia, rivolgiti alla sede della Confraternita più vicina e richiedi subito informazioni. I responsabili forniranno  agli interessati tutte le informazioni necessarie, indicando l’inizio dei corso di formazione.

 

Per maggiori informazioni consigliamo di consultare il sito ufficiale della Confederazione Nazionale delle Misericordie D’Italia nella sezione Come diventare Volontari.

 

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